:: hier so ::

Es ist immer noch Winter. Heute Nacht hat es wieder einmal geschneit. Schön sieht das aus.

È sempre ancora inverno. Questa notte è nevicato di nuovo, tutto sembra bello e pulito.

Das ist das allererste Bild, das ich verkauft habe – im Jahr 2000 bei meiner allerersten Bilderausstellung. Nach so vielen Jahren habe ich es vor einer Weile wieder gesehen, das hat mich gefreut.

Questo è il primissimo quadro che ho venduto – correva l’anno 2000 ed era durante la mia prima mostra di quadri. Dopo tanti anni l’ho rivisto, è stata una piacevole sorpresa.

Indy fehlt uns sehr, der ganzen Familie.
Gegen die tiefe Traurigkeit hilft es ein bisschen, sich auf etwas zu freuen… und wir bereiten die Wohnung puppy-proof auf ein quirliges, stürmisches Welpenkind vor, das in einer Woche hier einzieht und alles auf den Kopf stellen wird.

Indy ci manca tanto, tantissimo, a tutta la famiglia.
L’unica medicina che aiuta a sopportare questa profonda tristezza è di avere qualcosa di bello che ci attende e stiamo rendendo la casa puppy-proof – a prova di cucciolo – per attendere un piccolo uragano che abbiamo deciso di adottare e che arriverà tra una settimana per scombussolare le nostre giornate.

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(sad news)


R.I.P.    Indy  2008-2018

Die letzten Tage waren voller Angst, Hoffnung, Schmerz, Traurigkeit und nochmal Hoffnung. Die Hoffnung stirbt zuletzt, sagt man immer – aber wenn sie dann stirbt, ist es unglaublich schwer auszuhalten.
Wir mussten gestern Abschied von unserem Hund Indy nehmen, der nach kurzer, schlimmer Krankheit den letzten Atemzug machte.
(Bild von Rosie Geisler, 2012)

Gli ultimi giorni sono stati pieni di ansia, speranza, dolore, tristezza e ancora speranza. Si dice sempre che la speranza è l’ultima a morire – ma poi quando muore ti spezza il cuore.
Ieri abbiamo dovuto dire addio per sempre al nostro cane Indy che purtroppo all’improvviso é stato colto da un brutto male incurabile.
(ritratto nella foto di Rosie Geisler, 2012)

 

Astronomy Workshop


Oggi si è svolto il mio primo laboratorio sull’astronomia in una scuola d’infanzia; è stato bellissimo andare alla scoperta di stelle e pianeti con i bambini. Ecco i materiali e giochi che avevo preparato e portato con me:

Heute fand mein erster Astronomieworkshop im Kindergarten statt, es war toll! Hier die Materialien, die ich dafür vorbereitet hatte:

Ho voluto fare l’introduzione con una storia ed ecco perchè ho portato con me (dopo averlo, negli ultimi due mesi, ideato, scritto e illustrato) il racconto “A MARTINA PIACCIONO LE STELLE”.

Zur Einführung ins Thema wollte ich eine passende Geschichte erzählen und… irgendwie ergab es sich, dass gleich ein Buch daraus geworden ist. Übersetzt heißt der Titel: “Martina mag Sterne gerne”.

Il racconto va praticamente mano in mano con gli altri materiali e giochi che ho preparato, quando dunque nel libro si arriva alla pagina sull’osservazione della luna è il momento di presentare le cards sulle fasi lunari per parlarne insieme…

Die Erzählung geht sozusagen Hand in Hand mit den weiteren Materialien und Spielen, die ich vorbereitet habe, z. B. zeige ich die Mondphasenkärtchen passend zur Seite, wo Martina den Mond betrachtet…

Dopo la Luna nel libro si parla delle costellazioni ed ecco dunque qui qualche esempio concreto. Ho scelto di parlare delle costellazioni dei segni zodiacali visto che così ognuno aveva un riferimento (compleanno/segno zodiacale).

Nach dem Mond geht es in der Geschichte um Sternbilder und mit diesen Kärtchen brachte ich ein paar Beispiele mit. Ich habe bewusst die Sternbilder der Sternzeichen ausgewählt, weil auf dieses Weise jedes Kind einen Bezug dazu finden konnte (eigenes Sternzeichen/Sternbild).

Ho portato anche le costellazioni in versione “rotolo di cartone”, da tenere davanti agli occhi in controluce per vedere, grazie ai buchi, le stelle. Uno dei giochi possibili consiste nel scoprire di quale dei 12 segni si tratta… ci vuole un po’ di concentrazione. ;) I bambini comunque sono riusciti a vedere anche molte altre cose, guardando dentro nei rotoli: draghi, macchine, un elefante… Evviva la fantasia!

Mitgebracht habe ich die 12 Sternbilder auch in der Papierrollenversion zum Durchgucken (wenn man die Rolle ans Licht hält und ans Auge drückt, sieht man durch die Löcher die Sternbilder). Ein mögliches Spiel besteht darin, die (nicht beschrifteten) Rollen dem jeweiligen Sternbild zuzuordnen. Die Kinder sahen aber dank ihrer Fantasie auch weitere aufregende Bilder in den Rollen: Drachen, Autos, einen Elefanten… ;)

E poi ho portato anche queste costellazioni ricamate. Ho inventato questo gioco-esercizio per stimolare il senso del tatto: con le mani coperte da un tovagliolo o foulard bisogna riuscire a capire di quale costellazione si tratta; l’unico aiuto é che si può guardare le carte. Non è per niente facile, ci vuole parecchia concentrazione ma i bambini sono stati… super!

Dann habe ich noch diese gestickten Sternbilder mitgebracht. Dieses Spiel habe ich mir ausgedacht, um auch mal den Tastsinn anzusprechen: Mit den Händen, die von einem Tuch bedeckt werden, tastet man die gestickte Karte ab und versucht herauszufinden, um welches Sternbild es sich handelt. Als Unterstützung darf man dabei die Sternbilderkarten ansehen. Es ist gar nicht so einfach, aber die Kinder haben das einfach toll gemacht!

Anche la maestra ha potuto provare… :)
Auch die Kindergärtnerin versuchte ihr Glück… :)


In “A MARTINA PIACCIONO LE STELLE” arriviamo poi sulla pagina dove inizia un lungo viaggio attraverso lo spazio. Con grande entusiasmo e partecipazione i bambini hanno aiutato ad allestire il tappetino dello spazio.

In unserer Geschichte geht es jetzt mit einer Reise durch das Sonnensystem weiter. Mit großer Begeisterung haben die Kinder dabei geholfen, den Sternenteppich nach und nach mit Sternen und Planeten zu gestalten.

Hanno volentieri e a turno fatto volare l’astronave di Ellazan, il simpatico extraterrestre… ;)

Gerne ließen sie der Reihe nach das Raumschiff von Ellazan, dem netten Außerirdischen, von Planet zu Planet reisen… ;)


Dopo la fine del nostro viaggio e del racconto è stata grande la voglia di costruire qualcosa sul tema da portare a casa… Ecco il nostro sistema solare fatto con un coperchio di una scatola!

Nach dem glücklichen Ende der Sternenreise und der Geschichte war die Lust groß, etwas thematisch Passendes zum Nachhausenehmen zu basteln… Und hier kommt unser Sonnensystem auf der Grundlage eines Schuhschachteldeckels!
Al centro abbiamo disegnato un grande sole (per memorizzare il fatto che il sole è al centro del sistema solare); poi attorno abbiamo incollato i pianeti ritagliati da carta colorata.

In der Mitte haben wir eine große Sonne gemalt (um daran zu erinnern, dass die Sonne im Mittelpunkt des Sonnensystems steht), rundum haben wir bunte Planeten geklebt.


Infine con il punteruolo abbiamo fatto tante tante tante stelle… che si possono vedere quando appendiamo il nostro capolavoro alla finestra.

Schließlich wurden viele viele viele Sterne in den dunklen Papierhimmel gestochen, die gut sichtbar werden, sobald das Werk am Fenster hängt.


Per concludere – il tempo è davvero volato! – abbiamo giocato una partita di “Memory del sistema solare”.

Zum Abschluss spielten wir noch eine Runde “Sonnensystem-Memory”.


È una buona occasione per ripetere le cose che abbiamo imparato perchè viene facile, girando le carte, esclamare: “No, volevo trovare Marte, invece è Saturno! – Ecco Urano, il gigante ghiacciato. – Oh, ho trovato Venere, la stella del mattino!”

Das ist auch eine gute Gelegenheit, um das Gelernte nochmal zu festigen, denn automatisch spricht man beim Spielen, z. B. “Oh nein, ich wollte eigentlich Mars finden, aber das ist ja Saturn! – “Juchu da ist Uranus, der Eisgigant! – Hurra, ich habe den Morgenstern gefunden, die Venus!”


Nel pomeriggio i bambini costruiranno anche delle astronavi da portare a casa: da una finestra guarda Ellazan e dall’altra… ognuno disegnerà sè stesso. ;)
Come vedete si tratta di un modello davvero molto semplice per dare ai bambini l’occasione di lavorare il più possibile in autonomia.

Am Nachmittag wollen die Kindergärtnerinnen mit den Kindern noch solche Raumschiffe/Raketen basteln: Von einem Fenster sieht Ellazan heraus, vom anderen… da zeichnet jeder sich selber. ;)
Das Modell ist sehr einfach gehalten, damit die Kinder möglichst viel alleine und selbständig machen können.


INFO: Per tutti quelli che vedendo queste immagini avrebbero voglia di preparare un laboratorio simile per la loro scuola o per i loro bambini a casa: Il 31 gennaio uscirà la mia prossima raccolta di materiali didattici in pdf che contiene tutti i modelli e anche “A MARTINA PIACCIONO LE STELLE” insieme alle istruzioni.

Ende Jänner erscheinen alle hier vorgestellten Materialien, Spiele und Anleitungen sowie “Martina mag Sterne gerne” als neue Spiel- und Lernvorlagensammlung (PDF) – vorerst leider nur in italienischer Sprache. Voraussichtlich werde ich erst im Sommer Zeit finden, mich ans Übersetzen zu machen.


Tra poco ripeterò il laboratorio in altre due sezioni di scuola d’infanzia, a presto! :)

Demnächst wiederhole ich diesen Workshop in zwei weiteren Kindergartengruppen, bis bald! :)