“MARION” – Book Presentation in Rimini

Gemeinsam mit meiner Freundin Francesca aus London stellte ich in Rimini den Kindern vom Camping Maximum “Marion” vor…

Insieme alla mia amica Francesca a Rimini abbiamo letto e raccontato ai bambini del Camping Maximum il libro “Marion“…

… und zwar in den drei Sprachen des Buches: Italienisch, Deutsch und Englisch.

… nelle tre lingue del libro: in italiano, in inglese ed in tedesco!


Die Kinder freuten sich auch, ein bisschen mit den Stoffpüppchen spielen zu dürfen, die ich während des Lesens nach und nach aus einer “magischen Schachtel” hervorzauberte. ;)

I bambini si sono divertiti anche con le bamboline che ho fatto uscire un po’ alla volta, durante la lettura, da una “scatola magica”.

Da wir mit den Sprachen abwechselten und zwei Bücher hatten, zeigte immer jene, die gerade nicht las, die passende Seite mit den Illustrationen.

Visto che ci siamo sempre date il cambio con le lingue e avevamo due libri, ogni volta quella di noi che non stava leggendo poteva mostrare le illustrazioni ai bambini.

In den nächsten Wochen werde ich ein bisschen Spiel- und Lernmaterial zu “Marion” zusammenstellen und online stellen. Bis bald! :)

Nelle prossime settimane inizierò a preparare un po’ di giochi / materiali didattici relativi al libro “Marion” che saranno disponibili gratuitamente da scaricare. A presto! :)

MARION:
> Amazon
> Aracne Editrice
> We proudly present
> Interview with author Marica Costigliolo
> recensione/Rezension V.E.P.
> booktrailer
> dolls

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Festeggiando MARION / MARION feiernd

Ci siamo incontrate per festeggiare MARION: l’autrice Marica Costigliolo ed io, e naturalmente c’era anche MARION in versione bambolina e libro. È davvero una bella soddisfazione tenere il libro tra le mani, dopo quasi due anni di lavoro!

Wir haben uns getroffen, um die Herausgabe von MARION zu feiern: die Autorin Marica Costigliolo und ich, und MARION war natürlich als Buch und als Püppchen dabei. Es ist wirklich ein gutes Gefühl, nach fast zwei Jahren Arbeit das fertig gedruckte Buch in den Händen zu halten!


MARION aspetta il treno a Trento.
MARION wartet am Bahnhof von Trient auf den Zug.


A MARION piace viaggiare! Qui è stata a Bolzano a prendere un cappuccino insieme ad un’esperta di libri per l’infanzia.

MARION reist gerne. Auf diesem Foto war sie kürzlich in Bozen bei einer Tasse Kaffee im Stadthotel mit einer Kinderbuchfachfrau.

MARION si gode il panorama del Catinaccio.
MARION genießt den Ausblick über den Dächern der Landeshauptstadt hin zum Rosengarten.

Prossimamente saranno disponibili anche diversi materiali gratuiti che possono accompagnare la lettura del nostro libro trilingue, come ad esempio disegni da colorare.

Bald gibt es übrigens kostenloses Begleitmaterial zum dreisprachigen Buch, z. B. Ausmalbilder.

MARION:
> Amazon
> Aracne Editrice
> We proudly present
> Interview with author Marica Costigliolo
> booktrailer
> dolls

 

MARION: dolls, sewing, storytelling, book, playing :)

Für die Buchvorstellungen mit MARION habe ich kleine Spielkissen genäht! Diese Figuren sollen das Geschichteerzählen und Vorlesen spielerisch begleiten und ich denke mir, dass es bei den Kindern gut ankommen wird.

Per le presentazioni del libro MARION ho cucito piccoli minicuscini. Queste figure sono pensate per accompagnare la lettura ed il racconto in modo giocoso e partecipativo e penso che potrebbe piacere ai bambini.


MARION:
> Amazon
> Aracne Editrice
> We proudly present
> Interview with author Marica Costigliolo
> booktrailer

MARION: The Book is Here!!!!

MARION IS HERE!

Der Verlag Aracne Edizioni hat uns die ersten gedruckten Ausgaben unseres dreisprachigen Buchs MARION zugeschickt.

Aracne Editrice ci ha spedito le prime copie del nostro libro trilingue, MARION.

Es sieht wirklich gut aus! Wir freuen uns.
Siamo contente, é proprio bello!

Bald erzählen wir mehr darüber.
Prossimamente qualche altro dettaglio in più.

MARION
> Amazon
> Aracne Editrice
> We proudly present
> Interview with author Marica Costigliolo
> booktrailer

MARION. Interview with author Marica Costigliolo.

Come promesso, ecco a voi questa bella intervista con Marica Costigliolo, autrice di MARION!

Wie versprochen hier ein schönes Interview mit Marica Costigliolo, Autorin von MARION!

 Come hai avuto lidea di scrivere Marion?
E’ un progetto che coltivavo da lungo tempo: l’idea è nata nel 1998, dopo avere girovagato con un’amica artista per il centro storico di Genova, facendo foto alle vetrine delle caratteristiche botteghe genovesi e ai “caruggi” (vicoli della città vecchia). Una volta viste le foto ho iniziato a scrivere parte della storia che ho ultimato in tempi più recenti.

Woher kam die Idee für Marion?
Die Grundidee begann vor langer Zeit, etwa 1998, nachdem ich mit einer befreundeten Künstlerin durch das historische Zentrum von Genua geschlendert bin und die vielen typischen genuesischen kleinen Läden in den Winkeln der Altstadt fotografiert habe. Als ich später die Fotos genauer angeschaut habe, begann ich den Großteil der Geschichte aufzuschreiben; fertig gestellt wurde die Erzählung dann vor nicht langer Zeit.

Perchè hai scelto Sybille T. Kramer per illustrare Marion?
Ho conosciuto Sybille per via dell’homeschooling: anch’io pratico l’istruzione familiare e ho sentito il nome di Sybille a un incontro di genitori homeschooler. Ho così visitato i blog di Sybille e immediatamente ho riconosciuto nei suoi disegni quella valenza poetica e magica che stavo cercando per illustrare la mia storia.

Wie kamst du zu Sybille T. Kramer als Illustratorin für “Marion”?
Wir haben uns sozusagen übers Homeschooling kennengelernt: Auch ich unterrichte meine Kinder selber und hatte von Sybille in einem Treffen von Homeschoolingfamilien gehört. Also besuchte ich ihre Blogs und erkannte sofort in ihren Zeichnungen eine gewisse poetische und magische Qualität, wie ich sie mir für meine Geschichte vorstellte.

Marionsi presenta in versione trilingue (italiano-inglese-tedesco). Qual è l’idea di base di questa scelta?
L’idea è nata perché sul mercato sono scarse le produzioni per bambini in più lingue: con i miei figli cerco spesso libri stimolanti e intelligenti, ma è difficile trovare racconti in lingue diverse. Così ho pensato che Marion andasse offerta in inglese e grazie a Sybille è stato naturale aggiungere la lingua tedesca.

“Marion” ist ein dreisprachiges Buch (Italienisch-Englisch-Deutsch). Was war ausschlaggebend für diese Entscheidung?
Die Idee dazu kam mir, weil es eigentlich wenige mehrsprachige Bücher für Kinder gibt: Für meine Kinder suche ich häufig nach anregenden Büchern, aber es ist nicht so einfach, Geschichten in mehreren Sprachen zu finden. So habe ich mir überlegt, Marion nicht nur in italienischer Sprache sondern auch in englischer zu verfassen und durch Sybille ist dann natürlich auch Deutsch hinzugekommen.

Marion” è una storia particolare ed emozionante perché ad ogni nuova pagina non si riesce ad immaginare come possa proseguire il racconto: ogni volta è una sorpresa scoprire cosa accade.
L’imprevedibilità della storia dipende, secondo me, dai riferimenti autobiografici: è una storia “vera”, “autentica”. Un po’ come il percorso di crescita di ogni bambino. Chi può prevedere che strada prenderà?

“Marion” ist eine besondere und spannende Geschichte, beim Umblättern weiß man nie, was einen auf der nächsten Seite erwartet und wie die Erzählung weiter gehen könnte  – es ist jedes Mal eine Überraschung.
Die Unvorhersehbarkeit der Geschichte hängt meiner Meinung nach mit den autobiografischen Aspekten zusammen: Marion ist eine “wahre”, “authentische” Geschichte. Ein bisschen wie das Wachsen und die Entwicklung eines Kindes. Wer kann schon genau voraussagen, in welche Richtung es weitergeht?

Puoi darci qualche chiavein più per capire le particolarità dei personaggi principali, se guardati con gli occhi di un adulto come metafora?
Il personaggio principale è Marion, una bambina che si trasforma: tutto di lei muta. I capelli, le vesti, le scarpe, ma anche il suo corpo, la sua altezza mutano a seconda dell’ambiente e del contesto. Questo per sottolineare quanto l’individuo sia estremamente condizionabile dall’ambiente, anche se questo condizionamento agisce a livello inconscio. Il mago rappresenta “il male”: il male come dolore, sofferenza, frustrazione, ostacoli ai propri desideri, negatività. Quindi un elemento necessario all’esistenza, un elemento per lo più incomprensibile, ma agito e subito da tutti gli uomini.
Il “male” come elemento che imprigiona ma anche come opportunità di crescita e quindi di consapevolezza. Alla fine della storia Marion, infatti, è cresciuta. Si è liberata dallo specchio che simboleggia il narcisismo e l’immaturità emotiva: può così uscire dalla bottega del mago, che rappresenta la dipendenza psicologica o emotiva. La bottega è rassicurante, immutabile: nella sfera Marion ritrova la stanza che il mago ha preparato per lei. Non c’è cambiamento ma fissità. La libertà però non è fissa ma un elemento trasformativo: così Marion diviene libera proprio grazie alla trasformazione interiore, illustrata da Sybille nelle tavole sulla tristezza e sulla crescita improvvisa di Marion.
Ci sono quindi due cambiamenti: il cambiamento legato all’azione dell’ambiente sull’individuo, e quello interiore radicato nell’inconscio, che emerge nei modi più svariati e imprevedibili.

Kannst du uns vielleicht die Besonderheiten der Hauptpersonen näher erläutern, etwa wenn man sie als Metaphern sieht?
Die Hauptperson ist Marion, ein kleines Mädchen, das sich nach und nach verändert: Alles an ihr wird anders. Das Haar, die Kleider, die Schuhe, aber auch der Körper, ihre Größe, und zwar je nach Umgebung und Kontext. Das unterstreicht, wie sehr das Individuum von der Umgebung beeinflusst wird, auch wenn diese Beeinflussung im Unterbewusstsein stattfindet.
Der Zauberer steht für das “Böse”: Schmerz, Leid, Frustration, Hindernisse auf dem Weg zu eigenen Zielen, das Negative. Also ein Element, das wichtig für die Existenz ist, auch ein unverstandenes Element, mit dem aber alle Menschen im Leben zu tun bekommen.
Das “Böse” engt ein und hält fest, ist aber damit zugleich ein Ansporn zum Wachsen und damit zum Bewusstsein. Am Ende der Geschichte ist Marion daher groß, gewachsen, über sich hinausgewachsen. Sie ist aus dem Spiegel, der die emotionale Unreife und Selbstverliebtheit darstellt, ausgebrochen und kann auf diese Weise den Laden des Zauberers verlassen, der für die psychologische bzw. gefühlsmäßige Abhängigkeit steht. Der Laden wirkt für Marion beruhigend, unveränderlich – in der Kristallkugel findet Marion das Zimmer, das der Zauberer für sie vorbereitet hat. Das bedeutet nicht Veränderung, sondern Starre. Freiheit ist aber nicht starr sondern ein bewegtes Element der Transformation: Marion wird also erst durch ihre innere Transformation wirklich frei, wie es in Sybilles Illustrationen zur Traurigkeit Marions und dann zum Wachsen zu sehen ist.
Wir finden daher zwei Veränderungen: die Veränderung, die von der Umwelt und Umgebung ausgeht, und die innere Entwicklung, die im Unterbewusstsein angelegt ist und sich in verschiedener und unvorhersehbarer Weise zeigt.

Qual è la parte del racconto che ti piace di più?
Forse la parte che preferisco è il viaggio di Marion: mi è piaciuto in particolare come Sybille ha reso figurativamente questa parte della storia. Marion ha diversa forma e colore, bellissima è la tavola di Marion che parla con l’Acqua.

Welcher Teil der Geschichte gefällt dir selbst am besten?
Vielleicht die Reise von Marion: Ich mag daran besonders die bildliche Darstellung von Sybille für diesen Teil der Geschichte. Marion verändert dabei jeweils ihr Aussehen und auch die Farben, ich finde z. B. die Zeichnung von Marion, wenn sie mit dem Wasser spricht, wunderschön.

Il libro è adatto a partire da quale età?
Questo libro è pensato per tutte le età: volevo scrivere una storia che trattasse di temi come la solitudine, la tristezza, la libertà, il viaggio.

Für welche Altersgruppe eignet sich das Buch?
Für alle: Ich wollte eine Geschichte schreiben, die von Themen wie Einsamkeit, Traurigkeit, Freiheit und Aufbruch und Reise erzählt.

Quale altro utilizzo a parte la lettura hai immaginato mentre scrivevi Marion?
Dato che svolgo attività artistiche e musicali con i bambini, ho pensato che potrebbe essere una base per laboratori da svolgere con gruppi di bimbi. La storia presenta momenti che si prestano bene a essere tradotti in musica o realizzati con pantomima.

Abgesehen vom Lesen des Buchs, hast du an weitere Verwendungsmöglichkeiten von “Marion” gedacht?
Da ich mit Kindern im Bereich Kunst und Musik arbeite, stelle ich mir vor, die Geschichte als Grundlage für Workshops mit Gruppen von Kindern zu benutzen. Die Erzählung eignet sich sehr gut dafür, in Musik “übersetzt”  oder auch durch Pantomime dargestellt zu werden.

Grazie dell’intervista! A presto con altre notizie su “Marion“.
Danke für das Interview! Bis bald mit weiteren Neuigkeiten zu “Marion“!

Milano 29.03.2015

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La presentazione del manuale “E oggi cosa facciamo?” con Silvia nella meravigliosa Libreria Corteccia a Milano é stata piacevolissima. Grazie a tutti quelli che hanno partecipato e con le loro domande interessanti sull’apprendimento e sul gioco hanno arricchito l’incontro. Trovate altre foto qui da “Corteccia” e un piccolo racconto qui da Catia.

Die Buchvorstellung der italienischen Version des Handbuchs “Und was machen wir heute?” in der wundervollen neuen Bücherei “Corteccia” (>hier findet ihr weitere Bilder) war sehr schön. Danke an alle, die dabei waren und interessante Fragen über die Freude am Lernen und am Spielen gestellt haben.

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Lapbooking


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Corda del tempo – Zeitschnur

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mappe – Landkarten

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avventure di lettura – Leseabenteuer

Per concludere Silvia ed io abbiamo anche raccontato del nostro nuovissimo progetto, del quale vi racconteremo prossimamente. Probabilmente lo presenteremo in autunno a Milano. Forse ci sará anche un workshop e/o una piccola mostra… vedremo! :)

Am Ende erzählten Silvia und ich auch über unser neuestes Projekt, das wir demnächst abschließen werden. Voraussichtlich werden wir es nach dem Sommer in Mailand vorstellen. Vielleicht gibt es dazu auch einen Workshop und/oder eine kleine Ausstellung… mal sehen! :)

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