A Riva del Garda il 3 e 4 novembre – Save the Date!

Sabato 4 novembre MARION arriva a Riva del Garda nella bellissima Biblioteca Civica per essere presentata (in modalità bilingue: italiano e tedesco) e per regalare qualche lapbook-spunto nel lapbook-laboratorio! È necessaria la prenotazione scrivendo a greta.dedel@gmail.com, posti limitati per motivi di spazio. Vi aspettiamo!

Zweisprachige Buchvorstellung von MARION  mit anschl. Lapbook-Workshop am 4. November in Riva del Garda. Anmeldung (aus Platzgründen) erforderlich unter greta.dedel@gmail.com. Bis bald!

MARION LAPBOOK

La sera prima, il 3 novembre alle ore 21, partecipo alla presentazione di “Figli della Libertà” presso il Teatro della Parrocchia San Giusteppe di Rione De Gasperi. Saranno presenti i registi del film, Lucio-Anna-Gaia e sicuramente ci aspettano un dibattito molto interessante ed una serata piacevole!

Am Tag vorher, dem 3. November, findet um 21 Uhr im Theater der Pfarrei die Filmvorstellung “Figli della Libertà” statt, die Regisseure Lucio-Anna-Gaia sind auch dabei und ich freue mich auf diesen interessanten und spannenden Abend.

Advertisements

MARION: Lapbook

“MARION” LAPBOOK

Zur Buchvorstellung von MARION kommenden Samstag gehört auch ein passender Lapbookworkshop. Dafür  habe ich dieses Modell vorbereitet.
>Hier gibt es einige Vorlagen zur Gestaltung eines MARION-Lapbooks zum kostenlosen Herunterladen (wird noch ergänzt).

Insieme alla presentazione del libro MARION tra pochi giorni, è stato organizzato anche un laboratorio di lapbooking e per questa occasione ho preparato un modello di MARION-lapbook.
>Qui trovate alcuni materiali per creare il MARION-lapbook da scaricare gratuitamente.

 

MARION book presentation & workshop CLES 7/10/2017

Invito alla presentazione del libro MARION il 7 ottobre alle ore 10 a Cles (TN), segue laboratorio per creare un lapbook dedicato al libro. A presto! :)

MARION: Einladung zur Buchvorstellung am 7. Oktober in Cles in der Nachbarprovinz Trentino mit anschließendem Workshop, in dem wir ein Lapbook zum Buch erstellen. Bis bald!

MARION:
> Amazon
> Aracne Editrice
> We proudly present
> Interview with author Marica Costigliolo
> recensione/Rezension V.E.P.
> booktrailer
> dolls
> Rimini: book presentation

MARION: recensione/Rezension (V. E. P.)

Il mio personale incontro con Marion
Meine persönliche Begegnung mit Marion


Marion è piccola, potremmo dire minuscola, leggera e veloce. Silenziosa, corre, vola in lungo e in largo, instancabile e senza alcun timore del mondo naturale che la circonda. Il bosco, la montagna, i torrenti le sono amici. La città inizialmente la sovrasta, ma quella che decide di raggiungere, la città delle lune bianche, la attrae e la incuriosisce. Seguendo un lumicino verde si ritrova nella bottega di un mago, tra oggetti incantati, cianfrusaglie e piccole meraviglie. Ma questi manufatti non sembrano esserle amici come le onde, i funghi odorosi o le gocce ridenti dei fiumi che ha incontrato. Di nuovo l’opera dell’uomo la sfida facendola dapprima prigioniera di una palla di vetro e poi di uno specchio. Ascoltando le sue emozioni,  impara lentamente a riconoscerle e a reagire alle sue tristezze, imparando a dominarle per diventare padrona del suo agire. Marion cresce metaforicamente, e  non solo; fisicamente, infatti, spezza le pareti dentro cui è rinchiusa. E così, la piccola protagonista si trova, nel finale, di casa anche tra gli uomini, a passi grandi può solcare i vicoli e le strade della città delle lune bianche e di chissà quali altri luoghi verso i quali vorrà andare. Natura e cultura, si riappacificano in chiusura e non casualmente sarà proprio questo il momento in cui Marion per la prima volta parlerà.

Marion ist klein, man könnte sagen klitzeklein, leicht und wendig.
Leise läuft, fliegt sie untermüdlich und ohne Angst vor der sie umgebenden Natur durch ihre Welt. Der Wald, die Berge, die Flüsse sind ihre Freunde. Die Stadt scheint sie anfangs eher zu erdrücken, aber jene, die sie dann beschließt zu suchen, die Stadt der weißen Monde, zieht sie an und macht sie neugierig. Einem grünen Lichtlein folgend kommt sie zum Laden eines Zauberers, der voller magischer Dinge, Krimskrams und kleinen Wundern ist. Aber diese Gegenstände scheinen ihr nicht unbedingt freundlich gesinnt wie die Wellen, die duftenden Pilze oder die lachenden Wassertropfen des Flusses, denen sie vorher begegnet ist. Wieder einmal ist das Werk des Menschen für sie eine Herausforderung, zuerst indem sie in einer Kristallkugel gefangen bleibt und dann in einem Spiegel. Auf ihre Gefühle achtend lernt sie langsam, diese zu erkennen und auf ihre Traurigkeit zu reagieren, indem sie selbstbestimmt durch Handeln aktiv wird. Marion wächst metaphorisch und nicht nur: körperlich sprengt sie regelrecht die Wände, die sie eingeschlossen haben. Und so fühlt sich unsere Hauptfigur am Ende der Geschichte auch bei den Menschen wohl, mit großen Schritten kann sie nun durch die Gassen und Straßen der Stadt der weißen Monde schreiten und an all jene Orte reisen, die sie entdecken will. Natur und Kultur vereinen sich harmonisch auf den letzten Seiten des Buchs und dies ist auch jener Augenblick, in dem Marion zum ersten Mal spricht.

La breve e apparentemente semplice storia di Marion racchiude in sé motivi e temi cari alla letteratura per bambini: la piccolezza della protagonista, il vagare per il mondo, la prigionia, la crescita fisica e psicologica, il rapporto dialettico con la Natura che include e accoglie e il mondo degli uomini che può nascondere tranelli, malefici o indifferenza.
E’ una storia che parla ai piccoli attraverso le bellissime illustrazioni che l’ accompagnano e che rendono possibile con la loro ricchezza cromatica e lo stile pulito e lineare la lettura e il perdersi dell’occhio bambino nei vari luoghi attraversati dalla protagonista.

Die kurze und auf dem ersten Blick einfache Geschichte über Marion schließt in sich beliebte Motive und Themen der Kinderliteratur ein: die kleine Statur der Hauptfigur, die Reise durch die Welt, die Gefangenschaft, das körperliche und seelische Wachstum, die Beziehung zur Natur, die Welt der Menschen, welche verschiedene Fallen, Übel und auch Gleichgültigkeit bereithalten kann.
Es ist eine Geschichte, die sich den Kindern durch die wunderschönen Illustrationen eröffnet, die es mit ihrer chromatischen Fülle und dem sauberen Stil ermöglichen, das Auge des Kindes zu den verschiedenen Schauplätzen der Geschichte zu begleiten.


Il lettore più piccolo è catturato dai particolari delle immagini perché la mente bambina è fatta per cogliere, ricordare e amare il dettaglio e le illustrazioni di Marion permettono proprio di essere attraversate da questo tipo di sguardo che può sostare e ripartire sempre appagato dagli insetti, dalle piante acquatiche e del sottobosco, dai pesci e dagli oggetti curiosi della Wunderkammer del mago.
I bambini più grandi (e gli adulti) potranno far risuonare dentro di sé la storia di Marion, ripensare alle proprie debolezze, alle proprie tristezze, alla fatica che comporta crescere, quando si abbandona quell’essere tutt’uno con la natura, quando ci si deve confrontare con gli adulti o con il prossimo per entrare a camminare da soli e a passi grandi nel mondo, quando, come Alice, non si sa più se si è grandi o si è piccoli.
Gli adulti che vorranno partire da questa storia per far esplorare ai bambini il loro vissuto personale potranno appoggiarsi a metafore vive nell’immaginario: i crepacci della montagna gelata ci rimandano al reame della Regina delle Nevi e al ghiaccio che sta congelando il cuore del giovane Kay, lo specchio che imprigiona Marion ci riporta alla mente quel frammento di specchio malefico che tempo prima aveva colpito l’occhio del ragazzino, ma anche lo specchio che  coraggiosamente decide di oltrepassare Alice o ancora quello con cui decide di giocare la protagonista dell’albo di Suzy Lee, e ancora, la Natura atta ad accogliere Marion ripropone quella consonanza vissuta dai tanti  personaggibambini selvaggi che animano la letteratura per ragazzi.

Die jüngsten Leserinnen und Leser werden von den Details der Bilder eingefangen, weil die kindliche Vorstellungskraft dafür geschaffen ist, die kleinen Einzelheiten zu erfassen, zu speichern und zu lieben; die Illustrationen in “Marion” ermöglichen es dem Blick, innezuhalten und dann weiterzuschauen und sich zu erfreuen an den Darstellungen der Kleintiere, Wasserpflanzen, des Walddickichts, der Fische und der seltsamen Gegenstände in der Wunderkammer des Zauberers.
Die größeren Kinder (und die Erwachsenen) können die Geschichte von Marion in ihrem Inneren zum Erklingen bringen, sich an die eigenen Schwächen, an die Traurigkeit erinnern und an die Mühe und Beschwerlichkeit, die das Wachsen mit sich bringt, wenn man das Gefühl der Einheit mit der Natur verlässt und sich mit Erwachsenen oder anderen Menschen einlassen muss um selbständig zu werden, mit großen Schritten in die Welt hinaus gehen zu können; wenn man, wie Alice, nicht mehr genau weiß, ob man gerade groß oder klein ist.
Die Erwachsenen, die von dieser Geschichte ausgehend die Kinder dabei begleiten möchten, ihre eigenen Erlebnisse zu erforschen, können sich auf lebendige Metaphern der Vorstellungswelt stützen: die rissigen Felswände im eisigen Hochgebirge erinnern an das Reich der Schneekönigin und an den Splitter, der das Herz des Jungen Kai erstarren ließ; der Spiegel, der Marion gefangen hält, erinnert an den Splitter des bösen Zauberspiegels, der in Kais Auge eingedrungen war, aber auch an den Spiegel, den Alice mutig zu durchschreiten wagt oder auch an jenen Spiegel, mit dem die Protagonistin von Suzy Lees Bilderbuch (“Mirror”) spielt; die Natur, die Marion freundlich umgibt und aufnimmt, zeigt uns das Thema der Geschichten über in der Wildnis lebende Kinder auf, wie wir sie in der Kinder-/Jugendliteratur finden können.


In breve, un piccolo racconto di crescita che può far dialogare parole (in tre lingue diverse) con immagini, personaggi e storie con il personale vissuto di grandi e piccini e che allo stesso tempo lascia libero lo spazio per porsi domande, formulare risposte, fantasticare su nuovi avventure della piccola e grande protagonista.

Kurz zusammengefasst: “Marion” ist eine kleine Geschichte über das Größerwerden, die den Text (in drei verschiedenen Sprachen) mit Bildern, Figuren und Erzählungen ausschmückt und mit dem persönlichen Erlebnis von Kleinen und Großen zusammenfügt und zugleich freien Raum lässt für Fragen, Antworten, Fantasie und die Vorstellung über neue Abenteuer der kleinen, großen Marion.

Valentina, studiosa e lettrice appassionata – settembre 2017
Valentina, begeisterte Leserin und Lernerin – September 2017
(Übersetzung ins Deutsche von Sybille)

MARION:
> Amazon
> Aracne Editrice
> We proudly present
> Interview with author Marica Costigliolo
> booktrailer
> dolls

Festeggiando MARION / MARION feiernd

Ci siamo incontrate per festeggiare MARION: l’autrice Marica Costigliolo ed io, e naturalmente c’era anche MARION in versione bambolina e libro. È davvero una bella soddisfazione tenere il libro tra le mani, dopo quasi due anni di lavoro!

Wir haben uns getroffen, um die Herausgabe von MARION zu feiern: die Autorin Marica Costigliolo und ich, und MARION war natürlich als Buch und als Püppchen dabei. Es ist wirklich ein gutes Gefühl, nach fast zwei Jahren Arbeit das fertig gedruckte Buch in den Händen zu halten!


MARION aspetta il treno a Trento.
MARION wartet am Bahnhof von Trient auf den Zug.


A MARION piace viaggiare! Qui è stata a Bolzano a prendere un cappuccino insieme ad un’esperta di libri per l’infanzia.

MARION reist gerne. Auf diesem Foto war sie kürzlich in Bozen bei einer Tasse Kaffee im Stadthotel mit einer Kinderbuchfachfrau.

MARION si gode il panorama del Catinaccio.
MARION genießt den Ausblick über den Dächern der Landeshauptstadt hin zum Rosengarten.

Prossimamente saranno disponibili anche diversi materiali gratuiti che possono accompagnare la lettura del nostro libro trilingue, come ad esempio disegni da colorare.

Bald gibt es übrigens kostenloses Begleitmaterial zum dreisprachigen Buch, z. B. Ausmalbilder.

MARION:
> Amazon
> Aracne Editrice
> We proudly present
> Interview with author Marica Costigliolo
> booktrailer
> dolls

 

MARION: dolls, sewing, storytelling, book, playing :)

Für die Buchvorstellungen mit MARION habe ich kleine Spielkissen genäht! Diese Figuren sollen das Geschichteerzählen und Vorlesen spielerisch begleiten und ich denke mir, dass es bei den Kindern gut ankommen wird.

Per le presentazioni del libro MARION ho cucito piccoli minicuscini. Queste figure sono pensate per accompagnare la lettura ed il racconto in modo giocoso e partecipativo e penso che potrebbe piacere ai bambini.


MARION:
> Amazon
> Aracne Editrice
> We proudly present
> Interview with author Marica Costigliolo
> booktrailer