Rubik’s Cube – Matteo’s Explosion Box // INTERVIEW

Il mio giovane amico Matteo, homeschooler di 10 anni, con un po’ di aiuto da parte di sua madre ha realizzato questa EXPLOSION BOX (con elementi/minilibri da lapbook all’interno) sull’argomento CUBO DI RUBIK. Ho colto l’occasione per una piccola intervista:

Mein junger Freund Matteo, ein 10jähriger Homeschooler, hat – mit etwas Hilfe seiner Mutter – zum Thema ZAUBERWÜRFEL diese Explosion Box (mit Minibüchlein/Elementen des Lapbooks) gestaltet. Bei dieser Gelegenheit habe ich folgendes Interview mit ihm geführt:

Matteo, so che all’inizio eri partito con l’idea di dedicare un lapbook a questo argomento. Come sei arrivato infine all’idea dell’explosion box?
M: Ciao Sybille, grazie per l’intervista. Abbiamo iniziato a fare la ricerca e la bozza due anni fa (giugno 2017) e poi, chissà perché, non siamo mai andati avanti. L’idea iniziale era di fare qualcosa di tridimensionale ma non sapevamo come realizzarla. Qualche settimana fa, in internet, abbiamo trovato per caso l’Explosion Box ed era proprio la base giusta per quello che avevamo in mente. Abbiamo modificato la bozza del lapbook per adattarla alla nuova base e non è stato un lavoro troppo semplice.

Matteo, ich weiß, dass du anfänglich eigentlich ein Lapbook zu diesem Thema gestalten wolltest. Wie kam es schlussendlich zur Explosion Box?
M: Hallo Sybille, danke für das Interview. Wir haben vor zwei Jahren, im Juni 2017, mit den Recherchen zu diesem Thema begonnen und dann ist alles irgendwie liegen geblieben. Die Idee, etwas Dreidimensionales zu machen, war schon zu Beginn da, aber wir wussten nicht, wie man das umsetzen könnte. Vor einien Wochen haben sind wir zufällig online auf eine Explosion Box gestoßen und das war genau das, was wir brauchten. Also haben wir unseren Lapbookentwurf so abgeändert, dass das Konzept nun auch für diese Box brauchbar war, was aber keine sehr einfache Aufgabe war.

Ci racconti come hai progettato i contenuti e le forme?
M: Per la ricerca abbiamo seguito lo schema solito che usiamo per i lapabook: siamo partiti dalla biografia di Rubik e dalla geografia dell’Ungheria (il suo paese natale). Poi abbiamo cercato “cubo di Rubik” su Wikipedia e abbiamo trovato un elenco di informazioni da seguire: storia del cubo, scopo del gioco, caratteristiche ecc. A questo punto siamo andati avanti da soli pensando a come si fa a risolvere il cubo e a quello che ho visto mentre facevo le gare. Alcune forme erano già contenute all’interno dell’Explosion Box. In particolare mi è piaciuto più di tutto l’esaflexagono del quale ho anche fatto un tutorial che magari più avanti pubblicherò su YouTube. Le altre forme che ho inserito sono le mie preferite che uso quando faccio i lapbook: flexagono normale e endless card che ricordano il cubo per via della loro forma quadrata e poi il libricino che non manca mai.

Wie habt ihr das Konzept für Inhalt und Formen erstellt?
M: Im Grunde so ähnlich, wie wir normalerweise bei den Lapbooks vorgehen: Wir sind bei der Biografie von Rubik und der Geografie Ungarns (seiner Heimat) gestartet. Dann haben wir in Wikipedia “Rubiks Würfel” gelesen und eine Reihe weiterer lesenswerter Links entdeckt: die Geschichte des Würfels, Sinn des Spiels, Charakteristiken usw. Dann haben wir unsere Überlegungen zur Lösung des Zauberwürfels eingebracht und auch meine Erfahrungen während der Rubik’s Cube Wettkämpfe, an denen ich schon teilgenommen habe. Einige Grundformen gab es schon in der Explosion Box. Vor allem gefällt mir das Esaflexagon, dazu veröffentliche ich vielleicht demnächst noch ein Tutorialvideo.  Die anderen Elemente/Formen sind meine Lieblingsklappelemente aus dem Lapbooking: normales Flexagon und Endloskarte, die mit ihrer quadratischen Grundform an den Zauberwürfel erinnern, und ein Minibüchlein darf auch nie fehlen.

Durante la ricerca su questo argomento, quali sono in particolare le scoperte più interessanti che avete fatto?
M: La scoperta più interessante che abbiamo fatto è stato sapere che Rubik è ungherese e non tedesco come pensavamo e come molti pensano ancora adesso. Un’altra scoperta interessante è stata che proprio quest’anno è il 45° anniversario del cubo di Rubik e proprio quest’anno abbiamo fatto il lapbook (che non è un lapbook). Un’altra cosa che non sapevo è che il metodo Fridrich (soluzione del cubo in modo più veloce) è stato inventato da una donna che si chiama Jessica Fridrich.

Welche waren die interessantesten Entdeckungen während der Recherche zu diesem Thema?
M: Ich wusste vorher nicht, dass Rubik ein Ungar ist (ich hatte gedacht, ein Deutscher). Toll war auch zu erfahren, dass ausgerechnet heuer das 45. Jubiläumsjahr des Zauberwürfels ist, passender kann es wohl kaum sein! Außerdem habe ich noch gelesen, dass die Fridrichmethode (die schnellste Lösungsformel des Zauberwürfels) von einer Frau namens Jessice Fridrich erfunden wurde.

Tradotto in “materie scolastiche”, quali materie appunto vengono toccate all’interno di questo progetto pluridisciplinare?
M: Se fossi un bambino che va a scuola potrei dire che nell’Explosion Box sono presenti queste materie: italiano, geografia, geometria, educazione tecnica, educazione artistica e informatica. Magari ce ne sono altre ma non andando a scuola non lo so. La mamma ha detto che con questo lavoro ho sviluppato tantissime competenze tra cui anche il problem solving.

Übersetzt in “Schulfächer”, welche Fächer betrifft dieses fächerübergreifende Projekt?
M: Wäre ich ein Schulkind, würde ich sagen, dass in meiner Explosion Box folgende Themen zusammenkommen: Italienisch, Geografie, Geometrie, Technische Erziehung, Kunst und Informatik. Vielleicht gibt es auch weitere, aber ich weiß nicht ganz genau, wie die Fächer in der Schule eingeteilt werden. Meine Mutter meint, dass ich mit diesem Projekt viele Kompetenzen entwickelt habe, wie z. B. das “Problem Solving”.

Infine, una curiosità, cosa in particolare trovi così affascinante del cubo di Rubik?
M: All’inizio il cubo mi piaceva perché era difficile risolverlo. Adesso mi piace perché è un passatempo quando non so cosa fare e mi diverto a farlo velocemente. Grazie al cubo ho conosciuto delle persone che incontro alle gare. Vorrei aggiungere, che a differenza di quello che pensano in tanti, alle gare c’è sempre un ambiente collaborativo e di rispetto reciproco. Già da quando avevo otto anni facevo da giudice a persone adulte e questo tipo di socializzazione si adatta perfettamente all’Unschooling.

Zum Abschluss möchte ich gerne noch wissen, was dich persönlich am Zauberwürfel so fasziniert.
M: Anfänglich begeisterte mich der Würfel, weil es schwierig war, ihn zu lösen. Jetzt mag ich ihn sehr, weil er ein toller Zeitvertreib ist, z. B. macht es mir Spaß, ihn so schnell es nur geht zu lösen. Dank dieses Hobbys habe ich viele Leute mit demselben Interesse kennengelernt, z. B. bei den Wettkämpfen. Außerdem, auch wenn das für Außenstehende vielleicht befremdlich klingt, herrscht bei den Wettkämpfen immer eine großartige Atmosphäre der Zusammenarbeit und des gegenseitigen Respekts. Schon mit 8 Jahren durfte ich bei Wettkämpfen unter Erwachsenen als Richter mitmachen und auch solche Möglichkeiten der Sozialisierung sind super, wenn man wie ich Unschooling macht.

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