#MontessoriMoment: Patate / Kartoffeln / Potatoes (Workshop)

Die neue Serie der Workshops in der Montessori-Kindergartengruppe ist mit dem Thema “Kartoffeln” gestartet. Hier im Bild das “Team Kartoffelkönig”, das mich dabei begleitet und unterstützt hat.

È iniziata la nuova serie di laboratori alla scuola materna, gruppo Montessori, con un laboratorio sulle patate. Qui nella foto il “Team Re delle Patate” che mi ha accompagnato in questa avventura.

Es gibt zwar eine allgemein bekannte Erzählung vom Kartoffelkönig, aber ich habe mir lieber eine ganz neue Geschichte ausgedacht. Da gibt es nun einen anfangs etwas arroganten Kartoffelkönig, der seine Pflichten nicht so ganz ernst nimmt und der dann an allen anderen etwas zum meckern hat: Die Kastanie ist ihm zu glatt, die Nuss zu hart, der Kürbis zu groß… und einen Wutanfall kriegt er auch noch.  Aber die Geschichte geht jedenfalls gut aus, Happy End mit Goldglitzer.
Den Kindern hat sie gut gefallen, ich habe sie beim Erzählen mit den passenden Figuren aus dem Team Kartoffelkönig anschaulich gemacht und die Kinder haben auch fest geholfen beim Kartoffelzählen und beim Auslegen der Materialien.
Heuer gestalte ich die Workshops in diesem Kindergarten zweisprachig, biete also den (italienischsprachigen) Kindern immer wieder Spiele und Lieder in deutscher Sprache an. Sie haben auch hier ganz schnell die entsprechenden Wörter gelernt: Kartoffel, Nuss, Nebel, Apfel, Igel…

Nel mondo di lingua tedesca esiste un racconto tradizionale sul Re delle Patate, ma da quando ho saputo che l’autore della storia era stato un antisemita, ho preso le distanze dal suo “Re delle Patate”… e così ho dunque inventato per il laboratorio una storia nuova, tutta mia, con un Re delle Patate inizialmente un pochino arrogante ed egoista che però poi… beh, la storia finisce bene per fortuna, con una pioggia di brillantini dorati.
Ai bambini è piaciuta e durante il racconto ho presentato su un “campo di patate” di stoffa marrone anche tutte le figure della storia. I bambini mi hanno aiutata molto, naturalmente!
Quest’anno i miei laboratori saranno bilingui (italiano-tedesco) e perciò ho inserito piccoli momenti per presentare le parole in tedesco, come i nomi dei protagonisti della storia: Kartoffel, Nuss, Nebel, Apfel, Igel…

Jedes Kind hat auch eine Kartoffel mitgebracht, um dann einen Kartoffelkönig oder eine Kartoffelkönigin zu basteln.

Ognuno ha anche portato una patata per poter poi costruire il Re o la Regina delle Patate, da portare a casa.

Weil es in der Geschichte zu großen Gefühlen kommt – Freude, Ärger, Angst, Enttäuschung usw. – begleitet auch dieses “Gefühlsrad” die Erzählung, das jeweils passend zu den Gefühlen des Königs eingestellt wird.

Nella storia si parla anche di grandi emozioni – rabbia, gioia, paura, delusione ecc. – e dunque anche questa “Ruota delle Emozioni” accompagna la presentazione con l’aggiornamento ad ogni nuova emozione del Re.

Besonders interessant war anscheinend der Igel, der den König anknabbert wollte, dargestellt von einem stacheligen Kastanienigel. ;)

In particolare mi è sembrato che ai bambini piacesse il riccio affamato, che voleva mangiarsi il Re delle Patate – rappresentato da un riccio di castagna. ;)

Auch ein Lied habe ich in die Geschichte eingebaut, das wir dann an passender Stelle insgesamt 6 mal gesungen haben.

In 6 momenti della storia abbiamo dovuto cantare una canzone che ho preparato per questa occasione.

Anschließend habe ich die Geschichte nochmal erzählt, diesmal aber haben die Kinder mir dabei sehr fest geholfen, weil sie sich gut gemerkt haben, was als nächstes passiert… und so haben sie alles mit eigenen Worten erzählt.
Jeweils zwei Kinder bekamen gemeinsam ein “Feld”, um die Geschichte nachzuspielen.

Poi ho raccontato la storia una seconda volta, o diciamo meglio che sono stati i bambini a raccontarla, si sono ricordati bene delle singole scene. È un buon esercizio per presentare dei contenuti con proprie parole. In gruppi da due bambini, hanno ricevuto un “campo di patate” per rappresentare la storia passo per passo.

… der hungrige Igel muss mit besonderer Vorsicht gehandhabt werden! ;)
… bisogna fare attenzione a maneggiare l’affamato riccio! ;)


Weil auf dem kleinen “Feld” nicht alle großen “Schauspieler” Platz gefunden hätten (und weil ich nicht gut 20 Kürbisse usw. mitschleppen hätte können), wurden einige “Rollen” von anderen “Personen” gespielt: Die Zucchini war nun eine Glyzinienfrucht, die Nuss eine Hasel- und nicht mehr eine Walnuss, den Kürbis spielte eine Lampionblume. Und, was für ein Glück, vor drei Wochen fand ich bei einem Ausflug auf einer Wiese einen Strauch voller kleiner gelber Äpfel, vermutlich Zieräpfel – die passten natürlich perfekt und entzückten die Kinder (“Oh, Miniäpfel!”).

Ovviamente su un “campo” così piccolo non avrebbero trovato posto delle “figure” grandi come le avevo usate prima io, ecco perchè alcuni “personaggi” in questa versione sono stati rappresentati da …altri “attori”! Un frutto di glicine ha fatto finta di essere una zucchina, la noce è stata rappresentata da una nocciola, la zucca da un calice di alkekengi. E poi, che fortuna! – qualche settimana fa per caso durante una gita ho trovato un cespuglio con delle “mini-mele”, erano perfette!


Danach erzählte ich noch etwas über die Kartoffelpflanze, die Kinder erhielten  ein Ausmalbild und daneben stempelten sie einen Kartoffelkönig, natürlich mit Kartoffeldruck!

Poi abbiamo parlato della pianta di patata, i bambini hanno ricevuto un disegno da colorare e vicino ci abbiamo stampato il Re delle Patate, naturalmente con la tecnica  di stampa con patata!

Zum Abschluss spielten wir noch drei Runden Bingo. Auch das war ein guter Anlass, mit den neu gelernten deutschen Wörtern zu üben. Es hat mich gefreut zu sehen, wie sehr es den Kindern Spaß machte.

Alla fine abbiamo ancora fatto qualche partita di Tombola, anche questa è stata una buona occasione per fare un po’ di esercizio con le nuove parole in tedesco. È stato molto bello vedere che ai bambini è piaciuto e che si sono divertiti.

Die Materialien bleiben alle im Kindergarten, damit noch weiter gespielt, gebastelt und geübt werden kann. Die Kindergärtnerinnen haben weiters eine nette Idee, sie werden die Geschichte szenisch mit den Kindern darstellen, das macht bestimmt Spaß. Die Kinder bekamen die Geschichte  auch noch ausgedruckt auf einem Blatt Papier Deutsch/Italienisch, damit die Eltern oder ältere Geschwister sie zuhause vorlesen können.

I giochi sono rimasti lì, così i bambini anche nei prossimi giorni possono continuare a giocare e affrontare l’argomento. Le maestre hanno avuto poi un’altra idea bellissima per la settimana prossima: raccontare la storia facendo rappresentare i vari personaggi direttamente dai bambini, sicuramente sarà molto divertente!
I bambini hanno anche ricevuto un foglio con la storia in tedesco e in italiano, così magari anche a casa i genitori o fratelli più grandi gliela possono leggere.


Das ist übrigens wirklich eine ganz tolle Kindergartengruppe! Es herrscht, typisch für Montessori, eine sehr angenehme und achtsame Atmosphäre, in welcher der eigene Rhythmus jedes Kindes Platz hat und die individuellen Stärken und Schwächen angenommen und wertgeschätzt werden, wo aber auch sehr auf bestimmte Regeln im Umgang miteinander und mit der Umgebung geachtet wird. So lernen die Kinder auf natürliche Weise, wie Freiheit und Grenzen miteinander zusammenhängen.
Ich freue mich jetzt schon darauf, in ein paar Wochen wieder einen Vormittag in dieser freundlichen, kindgerechten Atmosphäre verbringen zu dürfen.

Questo è davvero un gruppo bellissimo di bambini che hanno la fortuna di essere accompagnati da maestre con formazione Montessori bravissime, per me è un vero regalo poter osservare i piccoli dettagli che fanno la differenza quando si rivolgono ai bambini, il modo in cui presentano una proposta e come intervengono con amore, pazienza e comprensione quando si rende necessario. Riescono a creare un’atmosfera serena e rispettosa dei ritmi individuali dei bambini, dove i punti forti e deboli di ognuno vengono accettati ed apprezzati e dove i bambini imparano in modo naturale che libertà e limiti sono due concetti che si dànno la mano, sono collegati tra di loro, in ogni momento del tempo trascorso insieme e in ogni occasione dove vengono utilizzati i materiali, i giochi, lo spazio.
Prossimamente inizierò a preparare i giochi e materiali per il prossimo laboratorio tra un mese e sinceramente non vedo l’ora di essere di nuovo lì!

Tschüss – ciao! :)

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